Scialle facile facile

Quache settimana prima del lockdown, nel locale affianco al supermercato in cui vado di solito a fare la spesa, hanno aperto un negozio “Tedi”, credevo che fosse l’ennesimo bazar cinese e quindi avevo rimandato la visita a quando mi sarebbe servito qualcosa.

Guardando i video HAUL nel periodo della quarantena ho scoperto che i negozi Tedi appartengono a una catena di negozi tedesca che vende un po’ di tutto ed è fornitissima di materiale per la cancelleria e per lo scrapbooking. Così appena hanno alzato le serrande vi ho fatto un giro all’interno… mi aspettavo di meglio, ma senza dubbio è ben fornito e ho scoperto che c’è anche un reparto, disordinato e maltrattato, di filati. Per la maggior parte sono filati sintetici o con piccolissime percentuali di cotone o lana, ma si può travare qualcosa di interessante.

In questo marsma mi è venuto sott’occhio un gomitolo di fialto multicolr: arancio, verde, rosa e lilla con all’interno un filo di lamè. Li per lì mi è venuta in mente la Sicila e subito dopo la mia amica Margherita che da qualche anno si è trasferita in provincia di Catania, così ne ho comprati due gomitolo senza sapere esattamente cosa ne avrei fatto, sapendo solo che una volta finito sarebbe stato spedito da lei.

Con 2 hg di di fialto pensavo di fare una bella sciarpona super avvolgente per mandarle un abbracccio fatto a mano, poi nella ricerca del punto mi sono inbattuta in questo video della Tata tutto fare. Così Margherita riceverà uno scialle e non una sciarpa.

Il mio fialto era decisamente più fine di quello del video: ho usato l’uncinetto n. 3 e i giri che ho fatto superano il centinaio, quindi l’effetto è molto diverso da quello ottenuto dalla Fata tutto fare, come si può vedere dalle foto.

Sono molto soddisfatta del mio lavoro. L’effetto è molto sportivo rispetto all’originale ma ugualmente molto bello.

Mia suocera quando ha vosto le foto mi ha chiesto se posso fargliene uno e questo mi ha dato una grande soddisfazione e soprattutto quest’anno non dovrò pensare al suo regalo di Natale, con calma le farò uno scialle.

Ora vi saluto e vi auguro una buona domenica e soprattutto buona manualità.

Sciarpa a V

Nella mia scatola dei gomitoli giacevano due gomitoli di filo di cotone marrone, acquistati per fare delle scapine da neonato, poi ho avuto un figlio e ho scoperto che le scarpine a maglia e all’uncientto servono solo per fare le foto… o meglio per il tipo di mamma che sono io non ho mai messo le scarpine a mio figlio fino a quando non è stato in grado di stare in piedi e quelle fatte a mano non sono adatte per fare i primi passi… quindi ho deciso che farò le scarpine per i neonati solo su richiesta delle future mamme o neomamme.

Torniamo ai miei gomitoli… scorrendo le foto di pinterst ho trovato questa sciarpa a V, molto carina e semplice da realizzare, il cotone a mia disposizione era molto più fine di quello usato nell’originale, in pratica ho dovuto raddoppiare le catenelle di avvio e i giri previsti nell’originale, ho dovuto la vorare il doppio per ottenere la mia sciarpina ma il risultato mi ha dato grande soddisfazione, peccato che sia stata nella scatotoa dei lavori da concludere per parecchio tempo, perché non mi decidevo ad applicadecrazioni sulla V e sulle parti orizzontali della sciarpa.

Per concludere la sciarpa ho realizzato delle nappine in questo post potete trovare diversi metodi per la loro realizzazione io ho seguito l’ultimo tutorial e ho aggiunto una perlina d’orata per dare luce alla mia creazione.

Spero che questo post vi sia interessato e vi abbia fatto venir voglia di fare la vostra sciarpa a V.

Buona manualità e buone vacanze a tutti coloro che passano da qui.

Sottopentola in raffia.

Una cara amica mi ha regalato un gomitolo di raffia per “fare i miei lavoretti”… Il colore varia dal blu notte al lilla, passando per il vinaccia. Appena l’ho visto ho pensato: “E’ bellissimo questo gomitolo, troppo poco (50g) per far qualcosa…” Ho pensato di farci una microborsa o una scatolina, ma la borsetta non l’avrei mai usata e la scatolina ancora meno. Alla fine ho pensato di metterlo nella scatola del materiale di scrapbooking e usarla come nastro in qualche biglietto o per chiudere i pacchi.

Poi ieri pur di non mettermi a fare le nappine per la sciarpina da concludere ho comiciato a lavorare il filato un po’ a caso facendi e disfando.

Poi ho cominciato a lavorarlo come le presine a girandola e sono andata avanti fino a concludere tutto il gomitolo e dal gomitolo di raffia multicolor è saltato fuori un sottopentola.

Un sottopentola che non potrà essere lavato, ma molto carino e originale. Sono soddisfatta del risultato e anche molto contenta di non aver lasciato un bel gomitolo in una scatola in attesa di chissà cosa…

Ora saluto chi passa di qui augurandogli buona manualità.

Nappine: prove tecniche

Voglio concludere la sciarpina di contone che giace da qualche tempo nella scatola delle cose da finire, in pratica è conclusa: mancano solo le “decorazioni” finali, che l’originale propone in medagilette metalliche, che non saprei dove acquistare e non so nemmeno quanto mi piaciano.

Ho deciso di applicare delle nappine. Non le ho mai fatte e il web e pieno di tutorial, tutti molto chiari e anche con tecninche abbastanza diverse tra loro che danno tutte più o meno lo stesso risultato.

Eccone qui alcuni.

Per realizzare le mie nappine credo di usare ques’ultimo metodo, perchè mi dà la sensazione di fare meno errori nella realizzazione e tagliando i cartoncini in modo unifome avrò la certezza di fare la parte in alto sempre uguale.

Nel prossimo post metterò la mia sciarpetta finita, non ho più scuse per rimandarne la conclusine: ho l’idea, il materiale e il tutorial per conclidere il mio lavoro.

Buona manualità a chiunque passi di qui.

Farfallina all’uncinetto multiuso

Ho usato questa farfallina per alcuni progetti.

Nell’originale è stata usata come segnalibro, poi io l’ho usata per abbellire delle presine un po’ anonime, per il progetto di un biglietto scrap ed in fine per coprire un buchino su una tovaglia a cui tengo molto. Tutte le volte sono dovuta ad andare a guardare il video, alla terza volta mi sono scritta lo schema in modo da averlo sott’occhi anche senza il PC acceso, perchè sicuramente userò questa farfallina anche in altre occasioni. Così ho deciso di condividerla anche con voi.

Tutta la lavorazione si fa sull’anello magico

Anello magico – 5 catenelle – triplo punto alto – doppio punto alto – punto alto – punto basso – punto bassissimo – 3 catenelle – punto alto – 3 catenelle – punto bassissimo

Le prime due ali sono state realizate e ora si lavora a specchio

Tre catenelle – punto alto – 3 catenelle punto bassissimo – punto basso – punto alto – doppio punto alto – triplo punto alto – 5 catenelle punto bassissimo.

Si stringe bene l’anello magico e si da la forma alle ali poi si passa alle antenne.

Le antenne si fanno facendo un punto bassissimo facendo passare nell’asola si base sia il filo di lavorazione sia il filo dell’anello magico. Poi si tagliano entrambi i fili. La farfalla è finita.

Ci si mette meno tempo a fare la farfalla che a scriverne lo schema.

Sperando di esservi stata utile, vi auguro buona manualità.

Presine a punto tunisi con farfalline.

Questo periodo di lavoro da casa è stato molto faticoso e mi è venuta una gran voglia di creare e ricominciare a curare il blog.

Ho ricomiciato facendo una coppia di presine a punto Tunisi con il materiale che avevo a casa, cioè il cotone viola screziato avanzato dalle presine a girandola e l’uncinetto per il punto Tunisi.

Il fialato screziato non è l’ideale per lavorare a punto tunusi, perchè i giri si fanno in due passaggi e quindi il colore non si uniforma e genera una sovrapposizione di colori che a me personalmente non entusuasma, ma a casa questo avevo e questo ho usato.

Ho cominciato facendo due rettangoli con la base di 40 punti iniziali e un’altezza di 76 giri. Poi ho proceduto con il piegare in due i rettangoli e unirli nei tre lati aperti con un giro di punto basso ad uncinetto.

Il lavoro a punto tunusi tende ad arricciarsi, quindi per unire la parte anteriore e avere la certezza di unirle in modo preciso ho unito le due parti con degli spilli e solo dopo ho unito le due con il punto basso. Ci sarebbe stato bene anche un giro di punto gambero o un festoncino… ma il cotone che ho usato era un avanzo e alla fine dell’unione delle due parti di entrambe le presine ne è avanzato meno di un metro.

Anche dopo la stiratura mi apparivano abbastanza tristi, così ho deciso di fare delle applicazioni, ma quali?

Dopo diverse ricerche in Pinterst e quanche video su youtube, ho trovato il tutorial di queste farfaline dalla veloce realizzazione.

La youtuber le usa per creare dei segnalibri, io mi fermo alla realizzazione delle farfalline e poi le ho applacate a gruppetti di tre sulle presine.

Spero che questo mio lavoro vi possa essere di ispirazione e vi saluto come al solito augurandovi buona manualità.

Stelle amigurumi

Da quando è arrivato Alberto ad ad oggi, non mi sono mai ritagliata del tempo da dedicare al blog anche se qualcosa, non molto, in questi 5 mesi ho fatto.

Voglio ricominciare a postare partendo dalle stelline portachiavi che questa sera Davide porterà ai soci dell’APAN (Associazione Provinciale Astrofili Novaresi) che domenica scorsa ci ha permesso di utilizzare le strutture dell’osservatorio di Suno (NO) per festeggiare il Battesimo del nostro Alberto.

04 stelle

Da circa due mesi nei ritagli di tempo ho realizzato le stelline seguendo le istruzioni di questo sito in spagnolo, poi ho aggiunto un anello di 20 catenelle con un giro di punto basso e l’ho collegato alla sua stella con 2 punti bassissimi ed in seguito ho inserito un anello metallico nell’asola comprato in un bazar gestito da cinesi.

Ecco alcuni portachiavi nei particolari

Ora vi saluto augurando buona manualità a tutti coloro che passeranno a vedere le mie stelline.

Girandole

Alberto il 30 di Novembre era cefalico… il 30 di Dicembre podalico… panicooo. Tutto ma non un cesareo, la mia ginecologa mi propone di fare la moxa con le ostetriche dell’ospedale ed eventualmente la manovra di ribaltamento per farlo tornare cefalico.

Il 1 Gennaio comincio la moxa e un po’ all’ospedale con le ostetriche Daniela e Donatella e un po’ a casa con il mio compagno tutti i giorni per 15 giorni dal 1 Gennaio al 15 mi faccio bruciacchiare i mignoli dei piedi per evitare il cesareo, ma nulla, mi spiegano bene in cosa consiste il ribaltamento e anche questo non fa per me.

Io e Davide, il mio compagno, decidiamo di andare oltre i 15 giorni canonici e al controllo del 19 Gennaio, Alberto era Cefalico, gioia, gioia infinita, mi sento come se mi avessero tolto uno zaino di 60 kg dalle spalle.

Sulla strada del ritorno vedo in una vetrina delle girandole e mi viene voglia di regalarle alle due ostetriche che mi hanno fatto conoscere questa meravigliosa tecnica, che ha permesso ad Alberto di girarsi, ma poi penso che non sono delle bambine e anche i loro figli hanno passato l’età di apprezzare delle girandole, poi mi è venuto in mente che mia nonna mi aveva insegnato a fare delle presine a girandola e così scelgo il cotone e mi metto al lavoro ed ecco il risultato.

01-presine-girandola

Ho provato a disegnare lo schema per realizzarle, ma graficamente non era abbastanza chiaro, quindi ho deciso di scrivere lo schema, spero di essere chiara e se non lo fossi datemi pure consigli su come migliorarlo o chiedetemi spiegazioni, Alberto permettendo cercherò di rispondere.

Punti impiegati:

anello magico – punto alto  – punto alto lavorato in rilievo sul davanti – punto alto lavorato in rilievo sul retro – punto gambero.

Schema:

Anello magico

1 giro: 12 punti alti chiudere con un punto bassissimo e fare una catenella

2 giro: 2 punti alti a rilievo sul retro in un punto alto, 2 punti alti a rilievo sul davanti in un punto alto, ripetere per 5 volte e chiudere con un punto bassissimo e fare una catenella

3 giro: 1 punto alto a rilievo sul retro 2 punti alti a rilievo sul retro in un punto alto, 1 punto alto a rilievo sul davanti, 2 punti alti a rilievo sul davanti nello stesso punto alto, ripetere per 5 volte e chiudere con un punto bassissimo e fare una catenella.

 4 giro: 2 punti alti a rilievo sul retro 2 punti alti a rilievo sul retro in un punto alto, 2 punti alti a rilievo sul davanti, 2 punti alti a rilievo sul davanti nello stesso punto alto, ripetere per 5 volte e chiudere con un punto bassissimo e fare una catenella.

5 giro: 3 punti alti a rilievo sul retro 2 punti alti a rilievo sul retro in un punto alto, 3 punti alti a rilievo sul davanti, 2 punti alti a rilievo sul davanti nello stesso punto alto, ripetere per 5 volte e chiudere con un punto bassissimo e fare una catenella.

6 giro: 4 punti alti a rilievo sul retro 2 punti alti a rilievo sul retro in un punto alto, 4 punti alti a rilievo sul davanti, 2 punti alti a rilievo sul davanti nello stesso punto alto, ripetere per 5 volte e chiudere con un punto bassissimo e fare una catenella.

7 giro: 5 punti alti a rilievo sul retro 2 punti alti a rilievo sul retro in un punto alto, 5 punti alti a rilievo sul davanti, 2 punti alti a rilievo sul davanti nello stesso punto alto, ripetere per 5 volte e chiudere con un punto bassissimo e fare una catenella.

8 giro: 6 punti alti a rilievo sul retro 2 punti alti a rilievo sul retro in un punto alto, 6 punti alti a rilievo sul davanti, 2 punti alti a rilievo sul davanti nello stesso punto alto, ripetere per 5 volte e chiudere con un punto bassissimo e fare una catenella.

9 giro: 7 punti alti a rilievo sul retro 2 punti alti a rilievo sul retro in un punto alto, 7 punti alti a rilievo sul davanti, 2 punti alti a rilievo sul davanti nello stesso punto alto, ripetere per 5 volte e chiudere con un punto bassissimo e fare una catenella.

10 giro: 8 punti alti a rilievo sul retro 2 punti alti a rilievo sul retro in un punto alto, 8 punti alti a rilievo sul davanti, 2 punti alti a rilievo sul davanti nello stesso punto alto, ripetere per 5 volte e chiudere con un punto bassissimo e fare una catenella.

11 giro: 9 punti alti a rilievo sul retro 2 punti alti a rilievo sul retro in un punto alto, 9 punti alti a rilievo sul davanti, 2 punti alti a rilievo sul davanti nello stesso punto alto, ripetere per 5 volte e chiudere con un punto bassissimo e fare una catenella.

12 giro: 10 punti alti a rilievo sul retro 2 punti alti a rilievo sul retro in un punto alto, 10 punti alti a rilievo sul davanti, 2 punti alti a rilievo sul davanti nello stesso punto alto, ripetere per 5 volte e chiudere con un punto bassissimo e fare una catenella.

13 giro: 11 punti alti a rilievo sul retro 2 punti alti a rilievo sul retro in un punto alto, 11 punti alti a rilievo sul davanti, 2 punti alti a rilievo sul davanti nello stesso punto alto, ripetere per 5 volte e chiudere con un punto bassissimo e fare una catenella.

14 giro: 12 punti alti a rilievo sul retro 2 punti alti a rilievo sul retro in un punto alto, 12 punti alti a rilievo sul davanti, 2 punti alti a rilievo sul davanti nello stesso punto alto, ripetere per 5 volte e chiudere con un punto bassissimo e chiudere il lavoro.

Con un colore in contrasto lavorare a punto gambero i sei spicchi a punto alto in rilievo, e fare un asola a punto catenella.

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Realizzare un fiorellino e cucirlo nel centro della girandola.

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Ecco il risultato di una singola presina 02-presine-girandola

Ho usato l’uncinetto n.2 e tre fili di cotone n. 8

Sono molto contenta del risultato, domani ho un controllo all’ospedale e penso di lasciare le presine in ostetricia sperando che piacciano anche alle due ostetriche che mi hanno aiutato a far ritornare Alberto cefalico e mi hanno evitato il parto cesareo.

Spero che vi siano piaciute le mie presine e vi sia venuta voglia di realizzarle per la vostra cucina o da regalare.

Vi saluto augurando a tutti coloro che passano di qui buona manualità.

 

 

 

La copertina di Alberto

Dopo infiniti fare e disfare ieri, esattamente un mese prima del termine della gravidanza ho completato la copertina per Alberto; se avesse deciso di arrivare prima, l’avrei dovuta concludere nelle pause tra una contrazione e l’altra ;-).

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Dell’originale ne avevo già parlato in questo post, ma ho dovuto fare molte modifiche: l’originale era troppo grande, quando ho scelto una composizione degli stessi elementi ma con disposizioni diverse, ma la copertina è risultata più larga che lunga, alla fine ho disfatto di nuovo e ho allungato i tronchi degli alberi e ho aggiunto un po’ di cielo sopra la cima degli alberi e finalmente è diventata da misura che volevo.

La lavorazione degli alberi è stata molto simile al ricamo, ad un certo punto ho anche segnato il numero delle maglie a punto basso per poter seguire meglio lo schema.

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Rispetto all’originale ho cambiato anche il bordino.

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Non perché quello della foto non mi piacesse, ma nelle spiegazioni in inglese non sono riuscita ad individuarle, così ho trovato molto carina questa passamaneria fatta all’uncinetto che propone questo post, l’ho fatto lavorando sul rovescio del lavoro.

Ora la copertina deve essere ancora lavata e stirata ma per la nascita di Alberto sarà pronta ed è questo quello che conta.

Vi saluto e vi auguro buona domenica e manualità.

 .

 

Studio dei punti per la copertina di Alberto

Oggi mi sono presa una mezz’oretta di studio dei punti per fare la copertina per Alberto.

Il modello lo avevo già scelto l’estate scorsa, se fosse stata una femminuccia avrei fatto questa copertina, tutta bianca ovviamente, mentre se fosse stato un maschietto avrei fatto questa.

Lo schema lo avevo già scaricato da un po’, cliccando su “Download” e compilando il format per ricevere via mail le istruzioni, ma non mi sono mai messa seriamente a tradurre. Oggi dopo aver litigato un po’ con Google traduttore ho deciso di usare Youtube e così ho scoperto senza troppi grattacapi cosa significavano le sigle e la dicitura dei punti in inglese, ecco qui i 4 video che mi hanno illuminata.

BPDC (back post double crochet) maglia alta a lavoro in costa sul retro del lavoro

FPDC (front post double crochet) maglia alta a lavoro in costa sul davanti

BPTR (back post triple crochet) doppia maglia alta in lavoro in costa sul retro

FPTR (front post triple crochet) doppia maglia alta in lavoro in costa sul davanti

Left Cross (RS) e Right Cross (WS) Croce a sinistra e croce a destra

Bene sono tutti punti che già sono in grado di fare, quindi posso affrontare lo schema con  di serenità. Se troverò altri intoppi e quindi dovrò fare altri studi preparerò un altro post, altrimenti quando avrò finito la copertina posterò le foto (non vedo l’ora).

Buona manualità a tutti 🙂