Scarpine e cappellino

Ecco qui le prime scarpine e il primo cappellino per Alberto.

004-scarpine-e-cappellino

Per la realizzazione del cappellino tutte le indicazioni le trovate in questo post, nel quale ho fatto un cappellino bianco, per questo ho seguito le stesse spiegazioni, ma ho usato un filato e dei ferri più fini ed inoltre ho fatto circa 10 cm di punta in più al cappellino in modo da poter fare un nodino.

Per le scarpine ho seguito le foto di questo sito, contando i punti sui ferri e andando un po’ a naso, non è stato particolarmente difficile, anche se se dovessi rifarle prima mi scriverei lo schema, tutte le volte che cambiava tipo di lavorazione (4 volte) dovevo andare a cercare il sito… sono pigra.

Se volete trovare, in un solo post, tutte le scarpine per neonati che ho realizzato da quando ho aperto il blog cliccate qui.

Bene vi saluto e auguro un buon fine settimana e ovviamente buona manualità.

 

 

Stirare i centrini della nonna

Nel post dedicato alla collana floreale per irrigidire le foglioline all’uncinetto ho utilizzato il metodo spiegato da Beatrix in uno dei suoi post.

Per non perdere il metodo usato da mia nonna, mi sono fatta preparare da mia mamma l’amido per stirare i centri.

Serve del comune amido di mais, riso o grano, purché sia amido.dscn3425

In un pentolino mettere acqua e amido in proporzione di 4 quantità di acqua e 1 quantità di amido.

Mia mamma usa un pentolino vecchio che usa solo per questo lavoro, ma vi assicuro che l’amido che rimane si lava via molto bene, quindi si può usare un pentolino qualsiasi.

dscn3418

Accendere il fornello e mescolare in continuazione fino a quando si presenteranno le prime bolle.

Lasciare raffreddare… altrimenti rischiate una bella ustione ;-), nel frattempo  preparate una base, mia mamma ha ancora quella che usava mia nonna: un asse di polistirolo ricoperto con un telo bianco (credo che sia un pezzo di lenzuolo).

dscn3426

Disegnare i riferimenti per poi puntare il nostro centrino. Io non avevo portato il compasso, quindi ho usato un piatto…

Poi con molta, tanta, infinita pazienza cominciare a puntate i diametri geometrici del centrino e poi poco per volta gli archi più vicini ai diametri

ed in fine anche tutti gli altri archetti.

dscn3433

Questo è il mio lavoro di quel pomeriggio.

dscn3439

Questo tipo di stiratura da una grande rigidità dei manufatti che dura fino a quando non li si lava.

Quando si decide di stirare in questo modo occorre tanta pazienza e precisione, perché se non si fanno bene i riferimenti e soprattutto non non li si rispetta, i centrini perdono la loro simmetria e di conseguenza anche la loro bellezza.

Bene ora vi saluto e vi auguro tanta tantissima pazienza e come sempre una buona manualità.

 

Cuffietta per neonato

Mi sono stati regalati questo gomitoli di lana color bianco avorio. Ideali per abbigliamento per neonati.

dscn3444

Cercando nella mia bacheca di Pinterest ho trovato le spiegazioni di questa cuffietta per neonati. Nel post ci sono le misure per realizzare cuffie pere neonati di 3-6 mesi e 12 mesi, io ho fato quella per i 3-6 mesi.

dscn3446dscn3445

Le spiegazioni non sono proprio chiarissime, ad un certo punto ho pensato addirittura che fossero state realizzate con 4 ferri… ma parla di viviagno, quindi non è da fare con i 4 ferri.

Dopo qualche tentativo, ho capito che c’è un errore nel passaggio dopo le parole “Per formare il fondo” che dovrebbero essere sostituite con : una maglia di vivagno, 8 maglie diritte *due maglie insieme a diritto 8 maglie diritte** e ripetere da * a ** 2 maglie diritte insieme e una maglia di vivangno.

Per la chiusura della cuffietta bisogna fare le cuciture all’esterno per i primi 5 cm e interne per il resto della cuffia, in modo che le cuciture rimangano sempre all’interno del lavoro.

Ho chiuso come dopo sei giri a maglia rasata, al contrario rispetto alla cuffietta, ora che sto scrivendo mi è venuto in mente che sarebbe stato più simpatico se avessi lavorato più giri, fino a poter fare un nodino sull’apice della cuffia.

Vorrei realizzarne una più piccola, con lo stesso schema, ma usando un filato più fine e quindi ferri più piccoli, in modo che sia adatta ad un neonato appena nato e farò la conclusione a nodino come mi è venuta in mente.

Ora saluto e auguro a tutti coloro che passano di qui buona manualità.

Le mie scarpine

Nella scatola decorata per la mia insegnate di yoga, oltre alle scarpine di lana ho messo anche un paio di scarpine tipo Converse All Star fatte con l’uncinetto. Stanno un po’ strettine, ma una volta tolte dalla scatola tornano in forma 🙂

DSCN3156

Ieri ho fatto scorrere un po’ il mio blog e ho notato che dopo gli articoli dedicati alle gare di Pazze x il Natale i post più numerosi erano quelli dedicati alle scarpine per neonati. Quindi ho pensato di aggiungere a questo  anche l’elenco delle scarpine che ho realizzato e i relativi link per andare a prendere le spiegazioni.

DSCN3154

Per le scarpine tipo All Star il mio post di riferimento è questo.

32 elfo

Il mio secondo esperimento sono state le scarpine da elfo che ne ho anche modificato lo schema per farle un po’ più grandi. Il post principale è questo, mentre quest’altro è quello con le mie modifiche.

015 kimono

Poi ci sono state le scarpine kimono.

001 scar

Ed in fine le più classiche  che sono il penultimo modello che ho realizzato a maglia.

001-scarpine-e-cappellino

Queste sono le prime scarpine che ho fatto per Alberto, mio figli che arriverà a Febbraio 2016 e le indicazioni per trovare come farle le trovate in questo post.

Spero che questo post possa essere utile per andare a cercare velocemente gli schemi e se in futuro realizzato altri tipi scarpine per bebè, aggiornerò questo post per avere tutto sottocchio ;-).

Buona manualità a tutti.

Scarpine a maglia per neonato

Bene, la mia insegnate di yoga, ha un bellissimo pancione, per il suo futuro bambino ho realizzato queste scarpine in lana, piuttosto semplici e veloci da realizzare, grazie anche al tutorial chiaro e dettagliato trovato in questo blog.

001 scar

003 scar

Bene, dopo questo breve post, vi lascio augurandovi di trovare future mamme a cui regalare scarpine per neonato facili e veloci da realizzare e ovviamente buona manualità.

 

 

Buona Pasqua

001 BP

Da quando ho acquistato il tricotin, ho sempre cercato diversi modi per poterlo utilizzare, tra quelli che ho trovato, mi è particolarmente piaciuto quello di scrivere delle parole con il cordoncino realizzato con il tricotin.

Ieri sera con un po’ di pazienza, mi sono messa a a produrre qualche metro di cordoncino con il tricotin, sperando di riuscire a farne abbastanza per scrivere gli auguri a chi passa per il mio blog.

Questa mattina, con del fil di ferro ho scritto Buona Pasqua.

002 BP

Ho cominciato ad infilare il cordoncino con tanta pazienza e preoccupandomi anche un po’ perché la scritta si era completamente smontata…

005 BPPer fortuna il fil di ferro è facilmente modellabile ;-), ho ricomposto la mia scritta e ho tagliato il cordoncino e provvisoriamente ho fatto un nodino affinché non si disfasse il cordoncino.

007 BP

Al termine della seconda scritta ho fermato i capi con qualche punto nascosto… poi i nodi provvisori mi sono piaciuti e li ho lasciati al termine delle scritte.

Qui vi lascio un link in cui potete trovare un tutorial più preciso del mio.

Ora vi saluto augurando a tutti coloro che passano di passare una felice Pasqua e ovviamente buona manualità.

Pupazzo di neve

La sfida di Pazze per il Natale prevede che nell’opera ci sia un Pupazzo di neve.

Io ne ho realizzato uno con la maglieria magica e il tricotin.

06 pupazzo di neve

Per prima cosa ho realizzato con la Maglieria Magica un tubolare di lana bianca di circa 20cm, e poi un altro di colore rosso di circa 8cm. Con il cotone idrofilo ho assemblato l’anima del pupazzo di neve arrotolando il cotone idrofilo con misure diverse.

Ho inserito l’anima di cotone idrofilo nel tubolare di lana, ho cucito un pompon al capellino rosso e poi ho realizzato un cordoncino con il tricotin.

Poi è stato completato il tutto ricamando gli occhi e la bocca al mio pupazzo e il gioco è stato fatto. Ora spero che il mio pupazzo piaccia alle ragazze di Pazze per il Natale e alle loro lettrici.

Vi saluto qui augurando a tutti una buona manualità.