Da papillon a scalda collo

Il gruppo degli alpini del mio paese di origine, alle parate indossano un farfallino tricolore. Sono riuscita a recuperarne uno e qui sotto ci sono le foto.

Carino vero?

Preciso che una volta guardato bene e fotografato l’ho restituito. 🙂

A me non serviva un papillon… ma avevo un po’ di lana grossa da usare e così in modo empirico, mettendo in conto anche di disfare e rifare più volte ho realizzato uno scaldacollo e questo è il risultato.

022 nuvola

Sono soddisfatta del risultato, molto soddisfatta.

Le spiegazioni che seguono sono ricavate dalla mia sciarpina-scaldacollo già realizzata.

Avvio del lavoro con 2 maglie

dal 1 al 20 giro tutte a maglie diritte aumentando all’inizio e alla fine di ogni giro

21 giro per tutto il ferro prendere due maglie insieme facendo un punto diritto e un punto a rovescio.

Dal 22 al 34 giro maglia coste: una maglia diritta e una rovescia per tutto il ferro e maglie diritte su maglie diritte e maglie rovesce su maglie rovesce.

Dal 35 al 41 giro proseguire con la maglia a costine ma aumentando all’inizio e alla fine di ogni giro.

Dal 42 al 85 giro maglia a coste.

Dal 86 al 92 giro maglia a costine prendendo due maglie insieme al’inizio e alla fine di ogni giro.

Dal 93 al 114 giro proseguire a maglia a costine, interzare  e cucire sul primo giro di maglie senza aumenti

020 nuvola

Per il secondo triangolo nel papillon degli alpini il triangolo è stato cucito, io visto che lavoravo con lana molto grossa, ho infilato il ferro nelle maglie diritte e ho ricominciato a lavorare a punto legaccio fino alla fine.

Dopo aver infilato le maglie diritte sul ferro ho lavorato ogni maglia a diritto aumentando in ogni punto.

Per i giri successivi  Tutte maglie diritte diminuendo in tutti i giri all’inizio e alla dine del ferro. Fino ad arrivare ad avere solo due punti e interzare.

Ho lavorato con ferri n.9. Penso che anche lavorando ad occhio come ho fatto io con ferri più o meno grossi i risultati siano comunque garantito.

Ora della nuvola di lana turchese mi sono rimasti due piccoli gomitoli di lana, che trasformerò in qualcos’altro a presto un ‘altro post.

Se leggendo le spiegazioni non le trovate chiare, chiedete pure e se avete consigli su come modificare ciò che ho scritto per renderlo più comprensibile a chi vuole seguire le istruzioni, non fatevi scrupoli, sicuramente non mi offendo. Grazie

Buona manualità a tutti.

 

 

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